Auguri a Zaia, ma è tempo di agire per fermare la diga del Vanoi
Oggi, in occasione del compleanno del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, voglio porgergli i miei più sinceri auguri. Ma non solo. Colgo l’occasione per sollecitarlo a intervenire su questioni urgenti che riguardano il Consorzio Brenta e la diga del Vanoi. La situazione di stallo generata dal suo partito, la Lega, sta paralizzando il Consorzio, con gravi conseguenze per il territorio e gli agricoltori.
Nel 2023, Zaia aveva indicato la diga del Vanoi come “opera prioritaria” per la sicurezza idrica. Tuttavia, lo scorso anno ha fatto marcia indietro per “ragioni tecniche”. Ora, il Consorzio Brenta rischia il commissariamento a causa dell’ostruzionismo di rappresentanti leghisti che continuano a sostenere un progetto bocciato chiaramente dalle elezioni del Consorzio. È il momento che il Presidente eserciti una moral suasion per sbloccare questa situazione.
Nel frattempo, il Consorzio è bloccato, con ritardi nella gestione di problemi urgenti come la siccità e lo scolo delle acque per prevenire allagamenti. Anche la Commissione Europea, rispondendo a una mia lettera di denuncia, ha confermato la necessità di esplorare alternative alla diga del Vanoi. Purtroppo, quasi un milione di euro di fondi nazionali è stato sprecato per progettare un’opera costosa, impattante e inefficiente. Con quei fondi, avremmo potuto realizzare interventi concreti e sostenibili, come la creazione di aree forestali di infiltrazione o la manutenzione di altri bacini idrici.
Il Veneto ha bisogno di una leadership che metta al centro il bene comune, la sicurezza idrica e la sostenibilità ambientale. Presidente Zaia, tanti auguri, ma è il momento di agire. La invito a riferire in Consiglio regionale, dove l’attende un’interrogazione dei Verdi. Il territorio e i cittadini non possono più aspettare.
Leggi il comunicato stampa.
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