Caso Starlink, Meloni ci porta il nemico in casa

13 Febbraio 2025
Infrastrutture

Il mio primo intevento alla plenaria di Strasburgo! Come eurodeputata del Gruppo Verdi/ALE, oggi ho preso la parola nel dibattito sul caso Starlink.

Ho lanciato un allarme riguardante le minacce alla sovranità dell’Unione Europea che derivano dalle dipendenze strategiche nelle infrastrutture di comunicazione.

Se sei curioso di guardare il mio intervento, lo trovi qui.

Ecco cosa ho detto.

Signor Presidente, onorevoli colleghi, i negoziati tra il governo italiano e Elon Musk su Starlink sono una questione strategica per la sovranità e la sicurezza dell’Unione.

Meloni vuole cedere le comunicazioni governative e militari all’uomo chiave di Trump, lo stesso Musk che sostiene l’estrema destra tedesca con l’obiettivo di Strasburgodestabilizzare le istituzioni europee. Quali altre e quante altre ingerenze vogliamo accettare? Vogliamo davvero che le nostre reti di informazioni classificate siano gestite da un’azienda non europea? Ricordate che cosa è successo quando Musk ha interrotto l’accesso a Starlink in Ucraina?

La fretta non vale la spesa. Le destre europee vanno in ginocchio da Trump e lui ci ha ringraziato tassando le nostre industrie strategiche. Ma ora vogliamo svenderne anche altre? È inaccettabile che la premier Meloni continui a volerci portare il nemico in casa, e con Starlink lo fa. Un progetto europeo alternativo a Starlink c’è: è IRIS2. Sosteniamolo. L’Unione europea deve sviluppare un’infrastruttura autonoma, per evitare ricatti geopolitici e per garantire la nostra sicurezza.

Questa mattina, inoltre, prima di intervenire in plenaria ho sottoscritto una lettera indirizzata alla Commissione Europea insieme ad altri eurodeputati dei Gruppi Verdi/ALE, La Sinistra, S&D e Renew. Chiediamo alla Commissione di difendere la sovranità tecnologica attraverso:

  • Investimenti in infrastrutture digitali europee
  • Una strategia industriale digitale
  • Revisione degli appalti pubblici per favorire tecnologie locali
  • Estensione dell’interoperabilità e del DMA all’IA

L’obiettivo è ridurre la dipendenza da aziende tech estere e promuovere soluzioni europee sicure, resilienti e sostenibili.

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *