Zaia pensa alle piste da sci, ma non alle scuole
27 Novembre 2020
News



Ieri, in risposta alle preoccupazioni e pressioni del settore sciistico,
per Zaia gli impianti avrebbero dovuto riaprire.

Come se questo non cozzasse con la sua ordinanza di non frequentare luoghi turistici potenzialmente affollati.
Ma oggi, due pesi e due misure:
Il NO del presidente è secco sulla riapertura delle scuole. 





Perchè è vero, le scuole non si potranno aprire il 9 dicembre, ma per un semplice motivo: la sua Giunta non ha fatto assolutamente nulla per consentire la loro riapertura, zero azioni sui trasporti
, zero azioni sulla gestione tracciamento e tamponi per garantire l’operatività scolastica.


Facciamo una cosa: pensiamo di sostenere le attività locali che possiamo aiutare con servizi in sicurezza, senza rischio affollamenti.

Siamo tutti preoccupati delle gravissime condizioni dell’economia montana e turistica: chiediamo infatti che per quelle realtà che rischiano affollamenti, vengano studiate strategie ad hoc oppure vengano sostenute economicamente con misure straordinarie.

L’emergenza durerà a lungo e non possiamo permetterci, in particolare, di sovraccaricare ed esporre a rischi inutili quei medici, infermieri e operatori che fino a poco fa chiamavamo eroi.
Leggi post: https://bit.ly/3q4sSbD
Lascia un commento